“Tutti quelli che sono stato” va in scena
Una storia scritta per il teatro, finalmente arriva a teatro. Tutti quelli che sono stato, la mia commedia sul tempo, sulle identità che ci abitano e sulle persone che diventiamo, sarà rappresentata nell’ambito della V edizione del Festival Teatrale “Il Canotto Parlante”, con la regia di Simona Serino. Un viaggio tra memoria, ironia e verità,…
Aggiornamenti
Una revolución a compás
Una revolución a compás immagina un Paese sudamericano precipitato sotto il dominio di VozPura, un regime teocratico che ha trasformato la fede in sorveglianza, la morale in controllo dei corpi, la musica in peccato e la…
La terra dei nonni
La terra dei nonni nasce come parte di un progetto narrativo più ampio, Il secolo della correzione, un romanzo generazionale ancora inedito che attraversa cent’anni di storia, dal 2025 al 2125. Il racconto porta però lo…
Le storie di Cesare Montanari

Nato a Montevalle, in Romagna, Cesare Montanari ha fatto il poliziotto tra due guerre e due dopoguerra. Da ragazzo, al collegio, è stato compagno di Benito Mussolini. Anni dopo lo ritrova: non più il ragazzo conosciuto sui banchi di scuola, ma l’uomo che governa l’Italia. Quel legame lontano, che Cesare non ha cercato e dal quale preferirebbe tenersi fuori, torna periodicamente a incidere sulla sua vita: Mussolini si ricorda di lui e, proprio perché lo conosce da prima che tutto cominciasse, gli affida incarichi che richiedono discrezione, lealtà e poche domande. Cesare viene così chiamato lontano dai fronti e spesso fuori dai fascicoli ufficiali, nei luoghi dove l’ordine regge finché qualcuno accetta di sporcarsi le mani. E ogni volta deve decidere fino a che punto obbedire all’uomo che conosceva e al potere che quell’uomo è diventato.
Immortale
Sette a Tebe | Un’opera rap pacifista
Sette a Tebe è un’opera rap che rilegge in chiave contemporanea la tragedia greca Sette contro Tebe. La scena si apre con il destino già scritto: sette eroi, sette porte, una città da difendere e una guerra fratricida che avanza. Ascoltami Le Moire tessono i fili, ma l’esito non è più scontato. In questo intreccio…
Altri riconoscimenti
Sogno d’estate a Castel d’Argine Vecchio
Nel cuore di una Romagna immaginaria, tra un palazzo antico, un borgo sospeso e il corso silenzioso del Lamone, prende forma Sogno d’estate a Castel d’Argine Vecchio, una commedia teatrale itinerante liberamente attraversata dallo spirito di Shakespeare, ma radicata in un paesaggio tutto italiano, fatto di argini, rovine, sale affrescate, cortili, corridoi e ombre di…
Romanzo romagnolo
Un paese della Romagna, l’ultimo inverno di guerra. Le strade sono percorse da soldati, la fame morde le case, la paura si mescola al coraggio di chi non si arrende. Le voci che raccontano quei mesi non appartengono agli eroi dei libri di storia, ma a persone comuni: un ragazzo che sbaglia e cerca di…
Accanto ad Antigone | Monologo interrotto in sei quadri
Un uomo scrive. Osserva, riflette, commenta. È distante, protetto dalla parola. Ma davanti a lui prende corpo una figura femminile che muta volto e condizione, pur restando la stessa. Antigone. In cinque quadri dà voce a chi resta sotto le bombe, a chi sbarca senza più nulla, a chi lavora senza diritti, a chi soccorre…
Il parente in affitto | Monologo per uomo solo e famiglie malate
Luci basse. Un uomo tra i cinquanta e i sessant’anni, abito sobrio, valigia piccola o borsa a tracolla. È nel corridoio di casa, si sistema davanti a uno specchio invisibile, si prepara a uscire. Parla al pubblico, tono ironico, fragile, ogni tanto si incrina. Finto zio, cugino socievole, fratello dell’ultimo minuto… oggi faccio il figlio.…
Storie di San Savino al Luco

San Savino al Luco è un paese romagnolo affacciato sul Lamone, ma sulle mappe non lo trovate. Chi ci arriva dice sempre la stessa cosa: sembra un posto normale, poi si accorge che normale non lo è mai del tutto. Qui le giornate scorrono lente, tra cortili, bar di paese e stendibiancheria, ma ogni tanto succede qualcosa che cambia l’aria.
